Ci sono oggetti che fanno parte della nostra storia e che hanno fatto la storia. L'arte ha modificato profondamente la nostra relazione con l'ambiente domestico, il nostro modo di guardare alle cose che fanno parte della nostra vita, all'ambiente in cui viviamo. Con l'arte gli oggetti le cose, le relazioni acquistano una nuova dignità estetica, un desiderio continuo di ricerca, la valorizzazione dei materiali, le tecniche, i materiali, tutto questo è rappresentato nell’enorme varietà tipologica di quello che definiamo "Arte". Una cultura, un veicolo di cultura, un desiderio, un'esigenza, un imperativo che fa parte dell'uomo e che si pone al servizio della vita, che arreda le nostre case, che disegna i nostri paesaggi quotidiani, che cerca nuove soluzioni in un rapporto creativo con la realtà: "è una realtà vitale e viva, nella quale la funzione e la produzione e la forma non stanno né prima né dopo, ma stanno prima e dopo insieme perché l’artista non è l’uomo che scopre la forma conoscendo la funzione, e conoscendo la produzione, ed è l’uomo che alle sue scoperte dà forma (…) Quando Charles Eames disegna la sua sedia, non disegna soltanto una sedia, ma disegna un modo di stare seduti, cioè non disegna per una funzione, ma disegna una funzione”. (Ettore Sottsass, 1954)
Queste sono le riflessioni che accompagna lo stupore ogni volta che ci approcciamo ad un nuovo oggetto d'arte che arriva presso i nostri mercatini.
Queste rifelssioni fanno nascere un confronto, una ricerca ed una collaborazione tra noi e con esperti del settore per poter offrire ai nostri clienti non solo l'oggetto in se ma
quel qualcosa in più che solo chi pratica un lavoro con passione può offrire.
Se è vero che "chi lavora con le mani è un operaio, chi lavora con le mani e la testa è un artigiano, chi lavora con le mani la testa e il cuore è un'artista" noi, a buon ragione, possiamo considerarci gli artisti dell'arte!
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