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Trumeau Barocchetto Lombardo

Codice :  ANMORI0108788

non disponibile
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Trumeau Barocchetto Lombardo

Codice :  ANMORI0108788

non disponibile
Dettagli Prodotto

Stile:  Barocchetto (1720-1770)

Epoca:  XVIII Secolo - 1700

Origine:  Lombardia, Italia

Essenza principale:  Noce Pioppo

Materiale:  Carta , Impiallacciatura di Radica di Noce , Specchio

Descrizione:
Trumeau barocchetto lombardo, sorretto da piedi a ricciolo, sul fronte mosso a balestra presenta tre cassetti più uno dal fronte dritto posto nella fascia superiore, sormontato da un'anta apribile a ribalta celante scarabattolo con cassettiera leggermente mossa; anche i fianchi sono mossi a balestra e ad aprire sul fondo. Il corpo superiore presenta due ante con specchi al mercurio e termina con una cimasa sagomata. Impiallacciato in noce e radica di noce, è ornato con caratteristiche cornicette mosse ed ebanizzate; gli interni in pioppo sono rivestiti con una carta dipinta a mano con paesaggi, risalente alla fine del XIX secolo.

Condizione prodotto:
Prodotto che a causa dell'età e dell'usura richiede interventi di restauro e ripresa della lucidatura.

Dimensioni (cm):
Altezza: 244
Larghezza: 145
Profondità: 57,5

Informazioni aggiuntive

Barocchetto (1720-1770):
Con questo termine si designa, per quanto specificatamente attiene alla mobilia, una parte della produzione eseguita in Italia nel periodo di tempo compreso tra l'epoca rococò e la prima fase del neoclassicismo. Si caratterizza per l'impianto formale e decorativo ancora rigidamente in adesione ai dettami cari al periodo barocco (da cui il termine barocchetto) e alle mode Luigi XIV e tuttavia vi si colgono i nuovi tempi nell'adozione di volumetrie più contenute, moduli decorativi più eleganti, spesso direttamente ispirati alla moda francese, ma sempre eseguiti con rigorosi principi di simmetria ornamentale. La tendenza ad assimilare novità formali e volumetriche ma non a recepirne l'elaborazione ornamentale trova naturale spiegazione in Italia nel fatto che in questo secolo la grande aristocrazia conosce un irrefrenabile declino politico e economico. Se nel secolo precedente vi fu gran profusione di arredi destinati a ornare dimore di recente costruzione, per mostrare con orgoglio la potenza della famiglia committente, nel Settecento si bada piuttosto ad aggiornare il palazzo con la sola mobilia strettamente necessaria alle nuove esigenze imposte dalla moda o da necessità funzionali. Si mantiene il vecchio apparato scenografico e il nuovo non deve troppo contrastare.

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