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Tavolo da gioco Joe Colombo

Codice :  MOTATA0110608

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Tavolo da gioco Joe Colombo

Codice :  MOTATA0110608

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Dettagli Prodotto

Designer:  Joe Colombo

Produzione:  Zanotta

Periodo:  1970 - 1979

Materiale:  Formica , Metallo Cromato

Descrizione:
Tavolo da gioco con doppio piano, posaceneri a scomparsa, legno ricoperto in formica, gambe in metallo cromato.

Condizione prodotto:
Prodotto in buone condizioni, presenta piccoli segni di usura.

Dimensioni (cm):
Altezza: 78,5
Larghezza: 100
Profondità: 100

Informazioni aggiuntive

Joe Colombo:
Joe Colombo nasce a Milano nel 1930, figlio di un industriale. Nei primi anni Cinquanta entra nel gruppo di pittura nucleare con Enrico Baj. Studia all'Accademia di Belle Arti di Brera e al Politecnico di Milano. Nel 1961, abbandonata la professione di scultore e pittore, apre uno studio di design a Milano. Nel 1964, alla XIII Triennale di Milano ottiene la Medaglia d'Oro Partecipa alla XIV Triennale di Milano, in cui in uno spazio interamente dedicatogli, espone nuove proposte di design d'interni, tra cui il celebre Sistema programmabile per abitare. Nel 1963 vince la Medaglia d'Oro alla Triennale di Milano con la lampada da Tavolo acrilica, attualmente parte integrante della collezione permanente del Museo d'Arte Moderna di Filadelfia. Nel 1967 vince il Premio Compasso d'Oro per la lampada Spider, prodotta da OLUCE. Nel 1968 ottiene il Design International Award a Chicago. Nel 1970 vince il Premio Compasso d'Oro per un Condizionatore d'aria prodotto dalla CANDY. Nel 1971 il Boby, prodotto per B-Line, vince il Primo premio allo SMAU di Milano. Nel 1972, poco dopo la sua prematura morte, il suo progetto di Unità arredativa globale viene esposto alla mostra Italy: The New Domestic Landscape che si tiene al MOMA di New York. Nel 1984 si tiene al Musée d%u2019Art Moderne di Villeneuve-d'Ascq una sua retrospettiva. Dal 16 settembre al 18 dicembre 2005 presso la Triennale di Milano si è tenuta la retrospettiva JOE COLOMBO Inventig the future. Attualmente il suo studio è diretto da Ignazia Favata, che recentemente ha pubblicato un volume sulla produzione del designer milanese. -

Zanotta:
Fondata nel 1954, la Zanotta è riconosciuta come una delle maggiori protagoniste della storia del Design Italiano. Dagli anni 60 in poi, guidata dall'intuito e dalla straordinaria capacità imprenditoriale del suo fondatore Aurelio Zanotta, conquista la scena internazionale grazie ai propri prodotti, emblematici sia dal punto di vista dell'innovazione formale che tecnologica. Da sempre, la progettazione dei prodotti è realizzata con la collaborazione di architetti e designer di fama internazionale come Achille Castiglioni, Gae Aulenti, Marco Zanuso, Ettore Sottsass, Joe Colombo, Alessandro Mendini, Andrea Branzi, Giuseppe Terragni, Carlo Mollino, Max Bill, De Pas-D'Urbino-Lomazzi, Enzo Mari, Bruno Munari, Alfredo Haberli, Roberto Barbieri, Ross Lovegrove. La collezione è oggi sviluppata secondo differenti tipologie di prodotto: poltrone, divani, letti, mobili contenitori, librerie, sedie, tavoli, tavolini e complementi d'arredo. Le tecnologie impiegate per la produzione sono diverse e consentono, in linea con la filosofia aziendale volta alla ricerca e alla sperimentazione, l'uso avanzato di molteplici materiali quali: metalli (leghe d'alluminio, acciaio inox, ottone, bronzo...), materie plastiche, cristallo, marmi e graniti, legni, tessuti e pelli. Nel 1989, nella produzione Zanotta è stata introdotta la collezione "Zanotta Edizioni" con la quale vengono commercializzati oggetti d'arredo vicini all'arte applicata, liberati dai vincoli della produzione industriale. Molti pezzi Zanotta sono citati nei libri di storia del design ed esposti nei più importanti musei del mondo. Numerosi sono i premi ed i riconoscimenti che sono stati assegnati a Zanotta per il suo operato. Tra questi vi sono tre Premi Compasso d'Oro ricevuti: nel 1968 per il capanno Guscio disegnato da Roberto Menghi, nel 1979 per l'appendiabiti Sciangai disegnato da De Pas-D'Urbino-Lomazzi, nel 1987 per la sedia Tonietta disegnata da Enzo Mari. Attualmente le collezioni Zanotta sono distribuite in oltre sessanta paesi del mondo. -

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