Carlo Bonomi

Paesaggio Fluviale

Codice :  ARARNO0157880

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Carlo Bonomi

Paesaggio Fluviale

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Carlo Bonomi - Paesaggio Fluviale

Caratteristiche

Paesaggio Fluviale

Artista:  Carlo Bonomi (1880-1961)

Titolo opera:  Paesaggio fluviale

Epoca:  XX Secolo - dal 1901 al 2000

Soggetto:  Paesaggio

Origine:  Italia

Tecnica artistica:  Pittura

Specifica tecnica:  Olio su Faesite

Descrizione : Paesaggio fluviale

Olio su faesite. Firmato in basso a sinistra. Pittore, scultore e architetto, Carlo Bonomi, dopo la formazione presso l' Accademia di Brera, aprì a Milano uno studio insieme a Carlo Carrà, a Giannino Castiglioni e a Barilli. La sua pittura è caratterizzata da colori accesi - gialli, rossi e bruciati - stesi con sostanza materica, come se intuisse nella pittura una terza dimensione. Ha realizzato opere a grandezza monumentale, piene di figure, viste nella loro quotidianità: persone umili e operose, con profonde motivazioni religiose e umane. Non ha mai dimenticato anzi ha piuttosto esaltato la sua estrazione popolare. In quest'opera l'artista propone un ampio paesaggio di campagna ove scorre un fiume, forse il Ticino dei luoghi abitati dall'artista: a differenza di molte altre sue opere, le cromie, che prediligono le gamme del verde, giallo azzurro, sono stese con ampie pennellate in sfumature morbide, senza contrasti. L'opera è in cornice.

Condizione prodotto:
Prodotto in buone condizioni, presenta piccoli segni di usura.

Dimensioni cornice (cm):
Altezza: 89
Larghezza: 109
Profondità: 6

Dimensioni opera (cm):
Altezza: 70
Larghezza: 90

Informazioni aggiuntive

Artista: Carlo Bonomi (1880-1961)

Nato a Turbigo, dopo aver studiato all'Accademia di Brera di Milano, Carlo Bonomi qui aprì uno studio insieme a Carlo Carrà, a Giannino Castiglioni e a Barilli. Comp^ viaggi di studio a Monaco di Baviera e a Roma. Partito volontario per la I Guerra mondiale, il Bonomi conobbe il dramma dei soldati, mandati al massacro e le condizioni disumane della vita in trincea, sviluppando una sua personale rivolta contro l'inutilità di quei massacri. Dopo la fine della guerra fu attratto dalle opere plastiche e, trascurando la pittura, iniziò a scolpire. Espose in numerose rassegne italiane, conseguendo successo di pubblico e di critica; alcuni suoi bronzi furono destinati al Cimitero Monumentale di Milano. Si scoprì infine anche architetto, costruendosi una casa sulla colina di Turbigo, nella quale alla sua morte nel 1961 fu allestito dal figlio un suo museo-gipsoteca.

Epoca: XX Secolo - dal 1901 al 2000

Soggetto: Paesaggio

Tecnica artistica: Pittura

La pittura è l'arte che consiste nell'applicare dei pigmenti a un supporto come la carta, la tela, la seta, la ceramica, il legno, il vetro o un muro. Essendo i pigmenti essenzialmente solidi, è necessario utilizzare un legante, che li porti a uno stadio liquido, più fluido o più denso, e un collante, che permetta l'adesione duratura al supporto. Chi dipinge è detto pittore o pittrice. Il risultato è un'immagine che, a seconda delle intenzioni dell'autore, esprime la sua percezione del mondo o una libera associazione di forme o un qualsiasi altro significato, a seconda della sua creatività, del suo gusto estetico e di quello della società di cui fa parte.

Specifica tecnica: Olio su Faesite

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