Dipinto di Giuseppe Palizzi  - Composizione con Piante

novità
Dipinto di Giuseppe Palizzi

Composizione con Piante

Codice: ARAROT0324895

400,00 €

da 26,67 €/mese per 15 mesi senza interessi     Scopri di più

Spedizione: 60,00 €

Costo di spedizione per l'articolo in tutta Italia (isole escluse) a bordo strada.

Tariffe estero
Ritiro in negozio gratuito

A Milano e Cambiago:
* Scelta opzionabile nel carrello

Aggiungi al carrello
pagamenti sicuri
pagamenti sicuri
Richiedi informazioni
Fissa appuntamento

Caratteristiche

Composizione con Piante

Artista:  Giuseppe Palizzi (1812-1888)

Titolo opera:  Composizione con piante

Epoca:  XIX Secolo - dal 1801 al 1900

Soggetto:  Composizione Floreale

Origine:  Italia

Tecnica artistica:  Pittura

Specifica tecnica:  Olio su Cartone

Descrizione : Composizione con piante

Olio su cartone. Firmato e datato (1838?) in basso a destra. Giuseppe Palizzi frequentò il Reale Istituto di Belle Arti di Napoli entrando in contatto con i pittori della Scuola di Posillipo e privilegiando nella sua produzione iniziale i paesaggi storici. In seguito al trasferimento a Parigi, subì l'influsso della scuola di Barbizon e la sua pittura si volse verso un paesaggismo verista, seppur venato di note romantiche, ispirato soprattutto alle campagne parigine e alla foresta di Fontainebleau e popolata di figure pastorali. È qui presentata la raffigurazione di un gruppo di piante ed erbe forse di un orto, rappresentate con uno stile non ancora approdato al verismo realista della sua maturità. L'opera è presentata in cornice in stile.

Condizione prodotto:
Prodotto in buone condizioni, presenta piccoli segni di usura. Cerchiamo di presentare lo stato reale nel modo più completo possibile con le foto. Qualora alcuni particolari non risultassero chiari dalle foto, fa fede quanto riportato nella descrizione.

Dimensioni cornice (cm):
Altezza: 42
Larghezza: 50,5
Profondità: 4

Dimensioni opera (cm):
Altezza: 21
Larghezza: 30

Informazioni aggiuntive

Artista: Giuseppe Palizzi (1812-1888)

Fratello maggiore dei pittori Filippo, Nicola e Francesco Paolo, Giuseppe Palizzi nacque a Lanciano, in Abruzzo, il 19 marzo 1812. Avviato dal padre agli studi di giurisprudenza, li abbandonò nel 1835 per trasferirsi a Napoli a studiare pittura. Si avvicinò tanto al paesaggismo della scuola di Posillipo, quanto al paesaggio storico tornato di moda in Italia grazie a Massimo d'Azeglio, seguito precocemente a Napoli da Beniamino De Francesco con il quale Palizzi strinse una solida e duratura amicizia. Nel 1844, in seguito alla rottura dei rapporti con l'Accademia per motivi sia pittorici che politici, Giuseppe decise di partire per Parigi, seguendo le orme di Beniamino De Francesco, con il quale probabilmente condivise il suo primo atelier parigino. Frequentò per qualche tempo l'atelier di Constant Troyon, poi si stabilì a Passy, nei pressi della foresta di Fontainebleau, prediletta a quel tempo da vari pittori della scuola di Barbizon, dai quali fu influenzato e con i quali stabilì saldi rapporti di amicizia. Da Parigi di tanto in tanto fece delle brevi puntate in Italia, come si deduce dall'epistolario dei fratelli Palizzi e da qualche opera con l'indicazione del luogo di esecuzione. Erano anni di studi intensi a contatto con la natura, anche a costo di una vita di stenti. Nella società parigina era noto come «le Sylvain de Fontainebleau», in quanto aveva avuto il permesso di costruirsi una 'pagliara' in piena foresta per potersi riparare in caso di maltempo o riposare senza allontanarsi dai luoghi naturali oggetto dei suoi studi. La foresta di Fontainebleau è la protagonista di molte sue opere. In Francia riuscì gradualmente ad affermarsi grazie agli acquisti e alle commissioni ufficiali e il suo successo fu confermato anche dall'interesse suscitato presso vari collezionisti Dal 1849 gli fu concesso di partecipare ai Salons senza dover sottostare al giudizio di una giuria. Numerose sue opere furono acquistate dallo Stato francese. Nel 1859 con decreto del 12 luglio Giuseppe ottenne in Francia l'importante riconoscimento ufficiale della Legion d'onore. Nel 1860 con decreto del 9 gennaio fu nominato da Francesco II di Borbone socio corrispondente della Società reale borbonica di Napoli. Dopo l'Unità si iscrisse fin dal 1862 alla Società promotrice di belle arti di Napoli, senza tuttavia mai esporre alle sue mostre. Con l'avvento di Casa Savoia ottenne anche dal nuovo re un riconoscimento pubblico con la nomina prima a cavaliere e poi ad ufficiale dei Ss. Maurizio e Lazzaro. Intanto la sua presenza ai Salons parigini continuava a essere piuttosto costante. Nel 1867, anno dell'Esposizione universale di Parigi, Giuseppe fu incaricato di far parte della Commissione reale per l'ordinamento della sezione italiana. A questa mostra partecipò anche come espositore, presentando ben sei dipinti. Nel 1888 morì nella sua casa di Marlotte. Durante la sua vita Giuseppe Palizzi fu un punto di riferimento costante per la maggior parte dei pittori napoletani e più in generale italiani che si recavano in Francia. Inoltre fu in contatto con vari artisti e intellettuali francesi.

Epoca: XIX Secolo - dal 1801 al 1900

Le rivoluzioni in Europa tra la fine del '700 e l'inizio dell'800, accelerando cambiamenti sociali, politici ed economici, favoriscono la nascita di un nuovo movimento artistico, il Romanticismo, che pone al vertice dei valori umani il sentimento e l'amor di patria e che, distaccandosi dalle forme del Neoclassicismo, propone uno stile che mostra le emozioni profonde dell'uomo, suscitate dalla vita reale. In particolare nella pittura si impongono i soggetti storici, le scene di vita popolare e di lotta patriottica, il paesaggio come espressione dell'amore per la natura e i soggetti orientalisti. Per esprimere emozioni e sentimenti, si cominciano ad utilizzare colori vivi, si sfumano i contorni, aumentano i contrasti di luci, per arrivare poi progressivamente ad una pittura, con i Macchiaioli prima econ gli Impressionisti poi, “en plein air”, pura esaltazione delle emozioni, degli effetti cromatici, delle impressioni soggettive.
Scopri di più sul XIX secolo con i nostri approfondimenti:
L'intaglio ligneo nella Venezia del XIX secolo
Il Neobarocco in un grande tavolo dell'800
FineArt: Presepe, Napoli metà del XIX secolo
FineArt: Tavolino Piano Commesso, Amic Hotton, XIX Secolo

Soggetto: Composizione Floreale

Tecnica artistica : Pittura

La pittura è l'arte che consiste nell'applicare dei pigmenti a un supporto come la carta, la tela, la seta, la ceramica, il legno, il vetro o un muro. Essendo i pigmenti essenzialmente solidi, è necessario utilizzare un legante, che li porti a uno stadio liquido, più fluido o più denso, e un collante, che permetta l'adesione duratura al supporto. Chi dipinge è detto pittore o pittrice. Il risultato è un'immagine che, a seconda delle intenzioni dell'autore, esprime la sua percezione del mondo o una libera associazione di forme o un qualsiasi altro significato, a seconda della sua creatività, del suo gusto estetico e di quello della società di cui fa parte.

Specifica tecnica : Olio su Cartone

Altri clienti hanno cercato:

Arte ottocento, artisti italiani, dipinti 800, dipinto olio su tela, dipinto antico, dipinto paesaggio, dipinti natura morta, arte antica, dipinto olio su tavola..

Se sei un appassionato d'arte, non perderti i nostri approfondimenti sul Blog Arte Di Mano in Mano e su FineArt by Di Mano in Mano - Arte:

Leggi di più Ecco alcuni tra i principali articoli:
Vedute
Falsi nell'arte antica
Un messaggio di fiducia per ripartire
La potenza espressiva dell'arte figurativa etiope
Breve Storia del Collezionismo
Giorgio Upiglio, maestro dei libri d'artista
Matthias Withoos detto "Calzetta bianca"
San Rocco pensaci tu - Classic Monday

Dai un'occhiata alle nostre rubriche di divulgazione sull'arte:
Epoche
Lavorazioni e tecniche
Mostre ed Eventi
Protagonisti

Ti suggeriamo di guardare anche le presentazioni di questi dipinti ottocenteschi:
Tavoletta Porcellana Regina Luisa di Prussia, Berlino, Ultimo Quarto XIX secolo
Veduta di Frascati, Achille Etna Michallon, ambito di, terzo decennio XIX secolo, olio su tela
Venere Dormiente, Claudio Rinaldi, 1899

Sapevi che l'arte può essere anche un ottimo investimento (e non solo per grandi portafogli)?
L'Arte tra Collezionismo e Investimento
FineArt: Arte come investimento

Disponibilità prodotto

Il prodotto è visibile presso Milano

Disponibilità immediata
Pronto per la consegna in 2 giorni lavorativi dalla conferma dell'ordine del prodotto.
Consegna tra i 7 e i 15 giorni in tutta Italia. Per le isole e le zone difficilmente raggiungibili i tempi di consegna possono variare.

novità
Dipinto di Giuseppe Palizzi

Composizione con Piante

Codice: ARAROT0324895

400,00 €

da 26,67 €/mese per 15 mesi senza interessi     Scopri di più

Spedizione: 60,00 €

Costo di spedizione per l'articolo in tutta Italia (isole escluse) a bordo strada.

Tariffe estero
Ritiro in negozio gratuito

A Milano e Cambiago:
* Scelta opzionabile nel carrello

Aggiungi al carrello
pagamenti sicuri
pagamenti sicuri
Richiedi informazioni
Fissa appuntamento
Proposte alternative
Potrebbe interessarti anche