Comò emiliano metà '700

Barocchetto

Codice:  ANTCAS0000429

non disponibile

Comò emiliano metà '700

Barocchetto

Codice:  ANTCAS0000429

non disponibile
Dettagli Prodotto

Barocchetto

Stile:  Barocchetto (1720-1770)

Epoca:  XVIII Secolo - 1700

Anno:  Metà '700

Origine:  Emilia Romagna, Italia

Essenza principale:  Noce

Materiale:  Acero Massello , Noce Massello , Pioppo Massello , Piuma di Noce

Descrizione:
Comò a due cassetti lastronato in piuma di noce mosso sul fronte e sui fianchi. Montanti sagomati posti a 45° e terminanti con piedi ad esse. Sul fronte i cassetti a balestra hanno bordi con modanature "alternate" in acero e noce in legno di testa. Catene lastronate in legno quadripartito. Originali intarsi a racemi in legno di bosso sui fianchi dei cassetti e grembiale pronunciato con uguali modanture ed intarsio centrale. Sui fianchi cartelle quadripartite con ricchi intarsi e grembiali asimmetrici. Piano sagomato con quadripartitura in piuma di noce ed intarsi in bosso come nei fianchi. Sul bordo modanatura in legno di cedro di testa. Eleganti serrature in ferro battuto a forma di cuore. Interni in pioppo. Restauri. Probabilmente il mobile componeva una coppia di comò.

Condizione prodotto:
Prodotto che a causa dell'età e dell'usura richiede interventi di restauro e ripresa della lucidatura.

Dimensioni (cm):
Altezza: 89
Larghezza: 145
Profondità: 62

Certificato rilasciato da:  Dott. Cuoccio Vittorio

Informazioni aggiuntive

Barocchetto (1720-1770):
Con questo termine si designa, per quanto specificatamente attiene alla mobilia, una parte della produzione eseguita in Italia nel periodo di tempo compreso tra l'epoca rococò e la prima fase del neoclassicismo. Si caratterizza per l'impianto formale e decorativo ancora rigidamente in adesione ai dettami cari al periodo barocco (da cui il termine barocchetto) e alle mode Luigi XIV e tuttavia vi si colgono i nuovi tempi nell'adozione di volumetrie più contenute, moduli decorativi più eleganti, spesso direttamente ispirati alla moda francese, ma sempre eseguiti con rigorosi principi di simmetria ornamentale. La tendenza ad assimilare novità formali e volumetriche ma non a recepirne l'elaborazione ornamentale trova naturale spiegazione in Italia nel fatto che in questo secolo la grande aristocrazia conosce un irrefrenabile declino politico e economico. Se nel secolo precedente vi fu gran profusione di arredi destinati a ornare dimore di recente costruzione, per mostrare con orgoglio la potenza della famiglia committente, nel Settecento si bada piuttosto ad aggiornare il palazzo con la sola mobilia strettamente necessaria alle nuove esigenze imposte dalla moda o da necessità funzionali. Si mantiene il vecchio apparato scenografico e il nuovo non deve troppo contrastare.

Proposte alternative

Potrebbe interessarti anche

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Ulteriori informazioni. OK