Arte

Contemporanea

prezzo

180 € 6000 € Applica

dimensioni opera


22 cm 201 cm

26 cm 250 cm

0 cm 61 cm
Applica

Arte

Contemporanea

In queste sezione puoi trovare tutte le opere di arte contemporanea in vendita nel nostro catalogo online. Un’ampia e raffinata selezione che comprende dipinti, disegni, collage, serigrafie, litografie, sculture, manifesti di artisti italiani e internazionali. Tutti pezzi unici con cui potrai arredare la tua abitazione

Hai opere d'arte simili da vendere? Contattaci!  Acquistiamo T  Acquistiamo Mail  Acquistiamo W



 

ordina per

Pierluigi Rolando
ARARCO0114351

Pierluigi Rolando

Citadel 2001

ARARCO0114351

Pierluigi Rolando

Citadel 2001

Scultura a tecnica mista: ferro, legno e fotografie. Designer di fama internazionale, Pierluigi Rolando, laureato in ingegneria tessile e affermatosi primariamente nell'industria tessile del cashmere nell'azienda di famiglia, crea capi da lui stesso definiti “sculture in cashmere modellate sul corpo umano”. All'inizio degli anni '70 passa al design con collezioni per lo sport attivo e contribuisce alla nascita della Fila. Nel tempo libero alterna interessi scultorei a interessi pittorici; inventa figure in polistirolo espanso e collages in legno, cartone e materiali vari. Ma la scultura è da sempre la sua grande passione: per quarant'anni l'arte è “vissuta istericamente nei ritagli di tempo", ma dal 1993 Rolando sceglie di dedicarsi interamente solo ad essa. Utilizzando materiali diversi come terracotta, ferro di recupero, legno, propone soggetti vari, con volti grotteschi dalle espressioni tese e sofferenti, mani forti e caricaturali, simboli di antiche ed eroiche gesta di un'epoca lontana, personaggi delle religioni e della mitologia. Il suo universo visionario è popolato da guerrieri, condottieri ed imperatori, cavalli-totem e creature immaginarie; la sua arte è suggestiva, fiabesca, incantata. La cittadella qui presentata, che ben esprime questa passione per la mescolanza di materiali molto diversi tra loro, è stata creata dopo il tragico crollo delle Torri gemelle di New York, nel settembre 2001: le due torri, simboli della modernità, si ergono ancora intatte all'interno di una lastra di metallo contorta e di degrado e disfacimento, realizzato attraverso una lastra di metallo contorta. La scultura è presentata in teca in plexiglas.

Nel Carrello

2.300,00€

Nel Carrello
Opera di Arman
SELECTED
SELECTED
ARTCON0000756

Opera di Arman

10000 Cendrillons

ARTCON0000756

Opera di Arman

10000 Cendrillons

Tecnica mista su tela. Armand Fernandez, in arte Arman, nasce a Nizza nel 1928. È ricordato come uno degli esponenti più significativi ed influenti del movimento artistico “Nouveau Réalisme”, la declinazione europea del New Dada americano. Il Nouveau Réalisme si sviluppa negli anni '60 in Francia attorno alla figura del critico Pierre Restany. Rappresenta un modo di fare arte anti convenzionale, che riprende molti aspetti delle avanguardie di inizio secolo, come ad esempio il relegamento di pittura e scultura a tecniche di secondo ordine. Per contro viene dato valore artistico ad oggetti di uso comune, appartenenti alla sfera quotidiana, che vengono presentati nelle opere esattamente nella loro oggettività, senza l'azione decontestualizzante che caratterizzava i ready-made di Duchamp. Il periodo del dopoguerra, caratterizzato da cambiamenti radicali dal punto di vista sociale ed economico viene rappresentato dagli esponenti del Nouveau Réalisme in maniera provocatoria e critica attraverso i suoi prodotti: oggetti in sovrabbondanza, prodotti di scarto, rifiuti scomodi e così via. Ogni artista declina questa filosofia in maniera personale ed originale; Arman è noto per le sue accumulazioni al limite dell'ossessivo. La sua opera prende le mosse dalle strade, dove raccoglie ciò che viene buttato, dimenticato. Gli oggetti inutilizzati, quello che è considerato spazzatura diventa protagonista delle sue “sculture”, inducendo il pubblico ad una riflessione sui risvolti della società consumistica. L'opera in questione è una composizione ironica intitolata 10000 Cendrillons, ossia 10000 Cenerentole. È costituita da sei paia di scarpe firmate Prada tagliate a metà, montate su tela e ricoperte di vernice. L'opera è concettuale e la sua interpretazione è legata alla comprensione della filosofia dell'artista e del periodo storico in cui ha operato. Rappresenta una visione personale e critica, alleggerita dal titolo canzonatorio, del consumismo dilagante. Arman opera la “dissacrazione” di un oggetto, la scarpa Prada, che è considerato un simulacro nel mondo della moda, un oggetto del desiderio. Dimostra con la sua opera come in fondo, una scarpa firmata a cui attribuiamo il valore di status symbol, non è altro che una scarpa e in ultimo un semplice oggetto che come ogni altro diventerà un rifiuto. L'opera proviene dallo studio dell'artista a New York ed è autenticata mediante email della Fondation A.R.M.A.N. che ne riporta il numero di archivio. La Fondation A.R.M.AN. è attualmente l'unica istituzione avente il diritto di rilasciare certificazioni per le opere di Arman. È allegata inoltre fotografia dell'opera firmata dall'artista che indica il numero d'archivio, il titolo, le misure e la tecnica. Sul retro della fotografia è presente il timbro della Galleria d'Arte Dante Vecchiato che nei primi anni 2000 è stata il punto di riferimento per la distribuzione delle opere di Arman in Italia. Il prodotto, per usura dei materiali utilizzati, presenta segni di deterioramento (sbriciolamento dei tacchi delle scarpe), che richiedono interventi di restauro e ripristino.

Nel Carrello

5.000,00€

Nel Carrello
Charles Moody (1979)
ARTCON0000422

Charles Moody (1979)

Olio su compensato

ARTCON0000422

Charles Moody (1979)

Olio su compensato

Charles Moody (1979), olio su compensato. Firmato al retro. L'opera è stata esposta alla personale dell'artista "Borderland" presso la Galleria Corso Venezia Otto a Milano, come dimostra il cartiglio cartaceo al retro. Charles Moody si laurea nel 2003 all'Art Institute of Boston e, dopo tre anni vissuti a Milano, sceglie di vivere a New York. Nella sua arte l'attenzione è rivolta al processo (arte concettuale, process art) più che al contenuto dell'immagine ed è in questo scarto che la pittura si esprime al meglio. Un'arte che nasce dall'approvazione di immagini televisive (quasi mai cinematografiche) ed in particolare da popolari soap opera. Il lavoro di Moody va oltre l'immagine mediale di massa personalizzando la scelta su immagini particolari che, ai suoi occhi, offrono una potenzialità narrativa; sono immagini di transizione, momenti di passaggio tra una scena e l'altra. L'artista si serve di una manualità pittorica ad olio per riprodurre la bassa qualità dell'immagine televisiva esaltando l'effetto "blurring", di sfocatura. Ci troviamo di fronte ad una perdita della dimensione spaziale, in una temporalità confusa-diffusa-impalpabile in cui si fa fatica a riconoscere i confini (appunto "Borderland"). In queste distorsioni percettive, in cui il tempo si dilata si espande, ogni quadro rappresenta un "punto di indiscernibilità" all'interno del quale il riconoscimento dell'oggetto rappresentato passa in secondo piano. Il tempo di Moody non è né cronaca né storia ma sospensione. (Da "Charles Moody, Borderland", a cura di Gianni Romano, catalogo della mostra, CorsoVeneziaOtto, novembre-dicembre 2009)

Nel Carrello

200,00€

Nel Carrello

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Ulteriori informazioni. OK