Tavolo Rotondo Apribile Neoclassico

Lombardia Ultimo Quarto XVIII Secolo

Codice :  ANTATV0156208

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Tavolo Rotondo Apribile Neoclassico

Lombardia Ultimo Quarto XVIII Secolo

Codice :  ANTATV0156208

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Tavolo Rotondo Apribile Neoclassico - Lombardia Ultimo Quarto XVIII Secolo

Caratteristiche

Lombardia Ultimo Quarto XVIII Secolo

Stile:  Neoclassico (1765-1790)

Epoca:  XVIII Secolo - dal 1701 al 1800

Origine:  Lombardia, Italia

Essenza principale:  Bosso Noce

Descrizione

Tavolo rotondo apribile neoclassico in noce, Lombardia ultimo quarto XVIII secolo. Piano lastronato a spicchi in pedule di noce con intarsio a ventaglio centrale e fascia in legno di bosso sul bordo con incisioni a bulino raffiguranti paesaggi e delfini che si affrontano. Quattro gambe in noce massello tornite e rudentate con intagli a motivo fogliaceo. Prolunga del piano non coeva.

Condizione prodotto:
Prodotto che a causa dell'età e dell'usura richiede interventi di restauro e ripresa della lucidatura.

Dimensioni (cm):
Altezza: 81
Larghezza: 131
Profondità: 132,5

Dimensioni massime (cm):
Larghezza: 191

Informazioni aggiuntive

Stile: Neoclassico (1765-1790)

Questo periodo storico comprende una prima fase propriamente definibile di Stile Luigi XVI. Solo in un secondo momento, con il maturare delle mode archeologiche, si formula e si codifica una nuova visione della civiltà d'arredo, ora compiutamente ascrivibile allo Stile Neoclassico. Nei fatti, entrambe le tendenze convivono all'unisono fino agli ultimi anni del Settecento. A pieno titolo, in ambito di ebanisteria, rientrano nell'epoca neoclassica anche gli stili Direttorio, Retour d'Egypte, Consolare e Impero.
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Epoca: XVIII Secolo - dal 1701 al 1800

Essenza principale:

Bosso

Di colore tendente al giallo, è un legno molto compatto e duro, di origine orientale, che si ricava da arbusti sempreverdi della famiglia delle Buxacee. Viene usato per tarsie e per lavorazioni a tutto tondo sia come finiture di mobili sia come piccoli oggetti e sculture.

Noce

Il legno di noce proviene dalla pianta il cui nome botanico è juglans regia, originaria probabilmente dell'Oriente ma molto comune in Europa. Di colore marrone chiaro o scuro, è un legno duro dalla bella venatura, molto usato nei mobili antichi. Fu l'essenza principale in Italia per tutto il Rinascimento e in seguito ebbe buona diffusione in Europa, specialmente in Inghilterra, fino all'avvento del mogano. Venne impiegato per mobili in massello e talvolta intagli e intarsi, l'unico suo grande limite è che soffre molto il tarlo. In Francia si utilizzò largamente più che altro in provincia. Nella seconda metà del '700 il suo impiego diminuì sensibilmente perché gli si preferirono il mogano e altri legni esotici.
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